Fidarsi è bene... (bis)

Massimo, sul filo di lana, mi ha soffiato il titolo, che avevo già deciso da tempo... si tratta di una cosa sicuramete meno drammatica o grave, ma tant'è, anche queste son cose che succedono in internet...


Lo scorso primo marzo ho acquistato su ebay una macchina fotografica, per regalarla ad una persona cara. Era un regalo che volevo fare da tempo, e quel giorno mi son deciso a comprarla con largo anticipo rispetto al suo compleanno. Anche rileggendo le email e ripensando a quanto avvenuto non ritengo di essere stato troppo fiducioso, o sprovveduto.


Da una ricerca su Ebay ho individuato un venditore (brondi999) che aveva un eccellente assortimento di macchine fotografiche, fra cui il modello che cercavo, a prezzi competitivi, non stracciati, ma sicuramente buoni, ed un ottimo feedback, (99% mi pare), proveniente da molti utenti. Compro e vendo su Ebay da parecchio tempo, sono sempre abbastanza attento a quello che faccio, ho avuto esperienze che si sono sempre concluse nel migliore dei modi, e non avevo motivo di dubitare che questa volta le cose andassero diversamente.


Ho quindi acquistato la macchina (era in "compralo subito"), ed ho ricevuto il giorno dopo da Massimo Bergo (riportato da Ebay come residente a Tortona) una email nella quale mi richiedeva il pagamento su un conto Bancoposta, intestato a tal Buscone Alberto.


Ho provveduto a pagare quanto richiesto (alcune centinaia di euro) e ho richiesto di venire avvisato dell'avvenuta spedizione e di avere il numero di tracking del pacco.


Dopo qualche giorno (il 6 marzo) chiedo notizie e il venditore mi comunica "La spedizione avviene dai 5 ai 7 gg lavorativi dopo l'accredito", che a lui è arrivato proprio quel giorno...


Alcuni giorni dopo mi accorgo che gli annunci di brondi999 non sono più accessibili su ebay, e, un po' preoccupato, chiedo chiarimenti... vengo tranquillizzato e in effetti poco dopo gli annunci riappaiono.


Passano i giorni, arriva il 18 marzo, e chiedo il codice di tracking, supponendo che la macchina sia già stata spedita. Massimo Bergo mi conferma la spedizione avvenuta, ma mi scrive che "il pacco ordinario assicurato non è postale e quindi non ha tracking online (lo vediamo cmq noi da qui)"... la cosa mi suona strana, ma ormai sono in ballo...


Passano i giorni, richiedo informazioni, Massimo temporeggia, le inserzioni spariscono di nuovo da Ebay (questa volta definitivamente), la pagina dell'utente riporta "Non è più un utente registrato"...


Faccio una ricerca un po' più approfondita sui due nomi che ho a disposizione (Massimo Bergo e Buscone Alberto) e trovo in diversi forum di fotografia (ad es su Canon Italia qui e qui, o su pentaxiani ) sfilze di clienti di un preesistente sito ecommerce intestato a Buscone, e riferimenti ad un successivo store su ebay (http://stores.ebay.it/Danyshop, che non esiste più) con commenti ed esperienze di acquirenti spesso scontenti per i tempi biblici necessari a ricevere la merce, molti che hanno richiesto rimborsi per i quali pure hanno dovuto attendere mesi... fra l'altro leggendo i commenti realizzo che il feedback era si alto, ma grazie a acquisti di materiale video di poco costo, spesso fatti ripetutamente dagli stessi utenti...


Sempre più preoccupato scrivo a Bergo e Buscone chiedendo chiarimenti, e possibilmente un contatto telefonico, e mi viene risposto (via mail) che ci sono dei problemi con Ebay e mi vengono inoltrate tutta una serie di email fra Massimo Bergo ed Ebay, che sinceramente a me non interessano molto. Inoltre mi viene scritto:


"Il pacco ordinario non ha tracking su internet. L'ha il corriere, ma temo che ci sia qualche problema su questa consegna. A questo punto io rimango a sua completa disposizione, o per un nuovo invio (poi se arriva anche l'altra la respinge) o per un rimborso ."


Ora, che il pacco ordinario non abbia tracking, se è assicurato come mi è stato garantito, mi suona incredibile, ma soprassiedo, inutile polemizzare per nulla. Richiedo un ulteriore invio, questa volta con paccocelere (la ricorrenza per cui volevo fare il regalo si avvicinava) dando la mia disponibilità a pagare la spedizione.


Mi viene risposto: "Non posso spedire con poste, ma posso farlo con corriere veloce tracciabile. Solo una domanda però. Per quando Le serve ?"


Comunico la data per la quale mi serve la macchina, e mi dispongo nuovamente ad attendere... ricomincia il tira e molla di richieste di informazioni sul pacco e di rassicurazioni, finchè il 9 aprile mi stufo e chiedo il rimborso, comunicando le coordinate bancarie su cui fare il bonifico...


Il 10 aprile mi viene comunicato che il bonifico è stato fatto, passano 10 giorni e non avendo ricevuto alcunchè richiedo il CRO (che avevo già chiesto a suo tempo). La mia banca non riesce a rintracciare il bonifico. Seguono una ulteriore serie di email, telefonate alla banca, minacce di adire vie legali e quant'altro... il 28 aprile spedisco su consiglio di Altroconsumo una raccomandata a Massimo Bergo e Alberto Buscone, il 29 aprile Massimo Bergo mi scrive via email:


"La chiamo in giornata stamattina ho il funerale"


Più tardi lo stesso giorno mi inoltra una notifica di bancoposta secondo la quale il bonifico sarebbe stato cancellato: "Motivo Cancellazione STORNATO DA RETE"... Mi si offre di venire rimborsato su una carta postepay, per evitare ulteriori ritardi e io, ormai esasperato, fornisco il numero della carta postepay di un familiare... poteva a questo punto la cosa risolversi facilmente?


  • 5 maggio: "vado in posta stasera"
  • 6 maggio: "ci riprovo stasera, ieri causa pensioni c'era troppa gente"
  • 7 maggio: "guardi ho qui i contanti, ma ieri piuttosto che niente volevano il codice fiscale stasera ci riprovo, cmq male che vada sabato mattina sono a casa dal lavoro e faccio la fila"
  • 11 maggio: "guardi, ci devo tornare domani A tortona è festa di Santa Croce. Abbia pazienza" (perchè in effetti fino ad allora non ne avevo avuta...)
  • 15 maggio: "le chiedo scusa, vedrà che risolvo in fretta. Sto problema famigliare ci ha veramente destabilizzati. Mi conceda, come da sua raccomandata, ancora solo fino a massimo fine settimana prossima"
  • 23 maggio: "vado lunedi mattina. Controlli il saldo lunedi sera"
  • 25 maggio: "Le chiedo scusa, ha senz'altro ragione. Ma quando viene a mancare improvvisamente un famigliare di 59 anni, ci si trova immersi in grane enormi. Posso dimostrare le mie parola con anche il certificato di morte. Mi creda, non sto prendendola in giro e le rinnovo ancora le mie più umili scuse, ringraziandola per la pazienza. A.Buscone" (questa volta a firmarsi è Buscone, anche se l'email arriva sempre da Massimo Bergo)
  • 26 maggio: "Guardi, mi lasci un cellulare. Ho provato ad andare in posta stamane ma son dovuto scappare. Giuro sull'anima del defunto che entro sabato potrà ritirare i suoi soldi. Mi farò perdonare vedrà"

In effetti non è specificato quale sabato, di fatto ne son passati tre e dei soldi non c'è traccia, il numero di cellulare l'ho mandato, ma non ho ricevuto alcuna chiamata, non voglio, per rispetto, indulgere a facili battute sul defunto... però la cosa è perfino diventata grottesca...


(continua?)

Domenica, 14 giugno 2009 - 10:01:49 AM    [commenti?()] [Google It!]

Luxottica: welfare aziendale: 110 euro in beni alimentari. Il benefit non monetario costa meno

...Ma come funziona il programma welfare targato Luxottica? L'obiettivo è integrare il salario con una serie di benefit non monetari. Se il gruppo mettesse in busta paga 100 euro in più, ai suoi dipendenti ne arriverebbero solo 50 per effetto del maledetto cuneo fiscale.
Se invece regala loro un carrello della spesa da 110 euro le tute blu ne risparmiano altrettanti ma all'azienda l'operazione costa molto meno, perché usando il suo potere contrattuale riesce ad ottenere un maxi-sconto dai fornitori.
In più visto che la spesa si fa alla Coop Trentino e non da Auchan o Carrefour contribuisce a tener su l'economia del territorio...

[Il carrello della spesa di Luxottica Pasta, olio e caffè ai dipendenti - Corriere della Sera.]
Chapeaux a Del Vecchio &C...
Martedì, 9 giugno 2009 - 8:51:21 AM    [commenti?()] [Google It!]

Berlusconi: «Ho fatto tutto da solo» - Corriere della Sera

I commenti, direi, sono superflui...

[Berlusconi: «Ho fatto tutto da solo» - Corriere della Sera.]

Lunedì, 8 giugno 2009 - 1:59:19 PM    [commenti?()] [Google It!]

José Saramago: La cosa Berlusconi

Marianna, mia figlia, mi ha mandato la traduzione di un articolo di José Saramago pubblicato un paio di giorni fa su El País (a corredo delle foto di Villa Certosa):

La cosa Berlusconi

Non vedo che altro nome gli potrei dare.

Una cosa che assomiglia pericolosamente ad un essere umano, una cosa che da feste, organizza orge e comanda in un paese chiamato Italia.

Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte morale del paese di Verdi se un vomito profondo non riuscirá a toglierlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrompere loro le vene e strozzando il cuore di una delle piú ricche culture europee.

I valori di base della convivenza umana vengono calpestati tutti i giorni da quelle zampe viscose della cosa Berlusconi che, fra i suoi molti talenti, ha la capacitá funambolesca di abusare delle parole, corrompendone l’intenzione ed il senso, come nel caso del Popolo delle Libertá, cosí come si chiama il partito con cui ha assalito il potere.

Ho chiamato delinquente questa cosa e non me ne pento.

Per ragioni di natura semantica e sociale che altri potranno spiegare meglio di me, il termine delinquente in Italia possiede una carica negativa molto piú forte che in qualsiasi altra lingua parlata in Europa.

Per tradurre in forma chiara e spigolosa quello che penso della cosa Berlusconi, uso il termine nell’accezione che gli viene data normalmente dalla lingua di Dante, anche se é molto discutibile il fatto che Dante l’abbia mai usato.

Delinquenza, nel mio portoghese, significa, secondo i dizionari e l’uso comune della comunicazione, “atto di commettere delitti, disubbidire alle leggi o alla morale”.

La definizione si adatta perfettamente alla cosa Berlusconi senza una grinza, una smagliatura, tanto da sembrare piú una seconda pelle che i vestiti che indossa.

Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di variabile ma sempre dimostrata gravitá.

Il colmo non é che non disubbidisca alle leggi ma che, ancor peggio, le faccia costruire per salvaguardare i suoi interessi pubblici e privati di politico, impresario e accompagnatore di minori, e per quanto riguarda i valori morali, non vale la pena parlarne, perché non c’é nessuno in Italia e nel Mondo che non sappia che la cosa Berlusconi é caduta nella massima abiezione.

Questo é il primo ministro italiano, questa è la cosa che il popolo italiano ha eletto due volte perché gli faccia da modello, questo é il cammino verso la rovina verso cui, di strascico, stanno andando i valori di libertá e dignitá che impregnarono la musica di Verdi e l’azione politica di Garibaldi, di quelli che che hanno fatto dell’Italia del XIX secolo, durante la lotta per l’unificazione, una guida spirituale per l’Europa e gli europei.

É questo che la cosa Berlusconi vuole buttare nel mucchio della spazzatura della Storia. Lo permetteranno gli italiani?

[José Saramago, El País 06/06/2009 ]

Lunedì, 8 giugno 2009 - 6:51:31 AM    [commenti?()] [Google It!]

Cairo, Umm al-Dunia » Haramlik

P.S. Una delle frasi del discorso di Obama ci riguarda molto da vicino, mi pare:

La libertà in America è tutt’uno con la libertà di professare la propria religione.

Ecco perché in ogni Stato americano c’è almeno una moschea, e complessivamente se ne contano oltre 1.200 all’interno dei nostri confini.

Ecco perché il governo degli Stati Uniti si è rivolto ai tribunali per tutelare il diritto delle donne e delle giovani ragazze a indossare l’hijab e a punire coloro che vorrebbero impedirglielo.

Mi aspetto che i filoamericani nostrani ci pensino su.[Cairo, Umm al-Dunia » Haramlik.]




Venerdì, 5 giugno 2009 - 7:03:33 AM    [commenti?()] [Google It!]

Ho vinto!!

L'altra mattina stavo andando in treno a una riunione in sede, a Gorizia, e a Mestre, come mia abitudine, mentre separavano il treno (quello che prendo io va metà a Venezia e metà a Trieste) son sceso, ho preso un caffè e una brioche alla macchinetta in banchina e, risalito in treno, ho fatto colazione leggendomi le news su Google Reader.

Arrivato alla sezione comics ho trovato la strip del giorno di Lele Corvi con annesso concorso

Ho dato la risposta nei commenti ed ho avuto la fortuna di essere il primo a rispondere!!

Lele mi ha lasciato scegliere una strip e me la ha spedita con la sua dedica:



Apprezzo molto le sue strip ed apprezzo ancora di più il fatto che, cosa rara, le pubblichi sul feed rss del suo sito.

Grazie Lele!!

Venerdì, 29 maggio 2009 - 10:56:50 AM    [commenti?()] [Google It!]

Un silenzio assordante

La notizia: Dolce e Gabbana secondo la GdF devono allo stato 800 milioni di euro La cattiva notizia: solo il Giornale ha avuto il coraggio di tirare fuori la notizia temendo ritorsioni dai due signori, mentre gli altri direttori non hanno avuto il coraggio di buttare lo stilista in prima pagina.

Ottocento milioni di euro, equamente suddivisi: quattrocento milioni a Domenico Dolce, quattrocento a Stefano Gabbana. È una cifra gigantesca, il conto più salato che il fisco italiano presenta da molti anni a questa parte a una persona fisica: otto volte, per dare un’idea, la megamulta consegnata al recordman precedente, il motocampione Valentino Rossi. E la colossale tegola piomba su due tra gli imprenditori italiani più famosi del mondo, i creatori di una delle griffe di punta della moda made in Italy: gli inventori del marchio «D&G». Secondo la Guardia di finanza, la raffinatezza del sistema architettato da Dolce e Gabbana per fare sparire redditi dalle loro dichiarazioni non ha nulla da invidiare alla raffinatezza delle loro collezioni di moda.
[continua....]
[Vittorio Pasteris:Il silenzio assordante dei giornali se l’imputato è big spender e la crisi economica non è passata.]

Venerdì, 29 maggio 2009 - 6:29:10 AM    [commenti?()] [Google It!]

Dell'ira e della pazienza

"Temi l'ira dell'uomo silenzioso."

Detto arabo

"Attenzione alla furia di un uomo paziente."
John Dryden

Fuggi dall'ira dell uomo paziente
Bibbia

Questo è un messaggio per Alberto e Massimo, more to come?

Sabato, 23 maggio 2009 - 9:48:47 AM    [commenti?()] [Google It!]

Strip of the day

La strip di oggi di Lele Corvi per me è proprio carina...
Mercoledì, 20 maggio 2009 - 6:16:43 AM    [commenti?()] [Google It!]

Don Albino Bizzotto: Con i respingimenti neghiamo noi stessi


...
Ignorare o rifiutare i piu' poveri vuol dire operare contro la nostra stessa storia, sradicarci dalle nostre radici. Quando tratto male una persona procuro sofferenza, ma sono io a perdere in umanità . A che serve il possedere se non siamo capaci di relazione? La gioia di vivere non ci viene dalle cose, ma dai rapporti. Essere amici dei piu' poveri ci riconcilia con la nostra storia e fra di noi. Non è l'invasione che dobbiamo temere, quanto non riconoscerci insieme con tutti per affrontare insieme i problemi. Per questo piu' che in una lotta politica vogliamo impegnarci in una crescita culturale, sapendo che le questioni sono difficili e complesse, che nessuno ha la ricetta pronta, ma che proprio per questo le persone, tutte, hanno bisogno di esistere pienamente anche per noi, essere riconosciute, non essere rifiutate o negate. Non sono i ministri che vanno convinti a cambiare, siamo noi con i nostri atteggiamenti e giudizi che decidiamo la direzione e la qualità di questa storia assieme o contro la maggioranza dell'umanità .
...
[Il Mattino di Padova: Con i respingimenti neghiamo noi stessi - Repubblica.it » Ricerca]

Mercoledì, 20 maggio 2009 - 5:59:42 AM    [commenti?()] [Google It!]

"L'italia non sarà multientnica"



Il nostro PresDelCons riesce sempre a stupirmi, ma questo mi lascia sinceramente sbigottito...

"Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo.
Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.
Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei?
E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa?
Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia,
della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma,
Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi
e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio».
Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: «Che significa questo?»."

Atti degli Apostoli 2,5-12

Domenica, 10 maggio 2009 - 9:09:53 PM    [commenti?()] [Google It!]

Arbitro venduto (L’eterno imbroglio del quorum)

Il modo in cui la questione del quorum viene tirata strumentalmente a ogni referendum è ridicolo e vergognoso per chi la tira. Il quorum è una garanzia, non un ostacolo, per l’applicazione della democrazia. Serve a impedire che pochi decidano per tutti, non a impedire che molti possano decidere. Fino a che crediamo nell’applicazione della democrazia, l’astensione consapevole è sicuramente un diritto (ne scrissi già qui), ma l’obiettivo primario è ottenere che più cittadini possibile possano esprimere la loro volontà. E ogni accorgimento perché ne abbiano l’opportunità e sia loro facilitata la scelta se votare o no, è desiderabile e necessario.

Invece qui ci stiamo inventando che l’opportunità di votare debba essere neutra, non favorita in nessun modo, perché un voto espresso senza impedimenti e sacrifici non avrebbe valore. Ci stiamo inventando una pari dignità tra l’esercizio della democrazia e la sua assenza. Ci stiamo inventando che piuttosto che ottenerne risultati indesiderati, la democrazia sia meglio non applicarla. Ci stiamo inventando che se ogni italiano potesse votare con un SMS sarebbe una cosa molto scorretta, si “falserebbe il risultato”.

L’articolo della Costituzione che sancisce l’esistenza del quorum si limita infatti a dire, a questo proposito:

La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
Tutto qua. Il quorum è arbitro del risultato. Se i sostenitori del no se lo comprano, l’arbitro è venduto.[L’eterno imbroglio del quorum | Wittgenstein.]

(il grassetto è mio)

Giovedì, 16 aprile 2009 - 6:23:37 AM    [commenti?()] [Google It!]

Charity

Ultimamente solo vignette, non riesco a trovare il tepo di scrivere un post



Lunedì, 30 marzo 2009 - 8:46:55 AM    [commenti?()] [Google It!]

Soldi veri

Mitico Lele Corvi:


Lunedì, 16 marzo 2009 - 5:50:26 AM    [commenti?()] [Google It!]

Better to seem good...



Lunedì, 2 marzo 2009 - 2:19:12 PM    [commenti?()] [Google It!]

La primavera sta arrivando...

E tutti quelli che hanno gatti sanno bene costa sta per accadere...


Lunedì, 2 marzo 2009 - 11:57:16 AM    [commenti?()] [Google It!]

Segnali inquietanti...

Non so perchè, ma ogni volta che in inverno imbocco questa stretta stradina di montagna, non sono tranquillo...


Venerdì, 27 febbraio 2009 - 12:21:51 PM    [commenti?()] [Google It!]

The Crisis of Credit Visualized


The Crisis of Credit Visualized from Jonathan Jarvis on Vimeo.
Giovedì, 26 febbraio 2009 - 3:51:04 PM    [commenti?()] [Google It!]
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